HOME / CONOSCERE L'ENERGIA / COME SI PRODUCE L'ENERGIA / CENTRALI A FONTI CONVENZ.



Le centrali a fonti convenzionali sono le centrali termoelettriche a olio combustibile, a carbone o a gas naturale. Questi impianti garantiscono oggi circa l'85% della produzione elettrica in Italia.

Centrali termoelettriche
Una centrale termoelettrica è un impianto in cui l'energia contenuta nei combustibili fossili (carbone, olio combustibile, gas naturale) viene trasformata prima in energia termica, poi in energia meccanica e infine in energia elettrica.

Il processo di produzione
Il combustibile alimenta una caldaia, dove, bruciando, sviluppa calore (energia termica), utilizzato per riscaldare dell'acqua. L'acqua raggiunge temperature elevate e si trasforma in vapore ad alta pressione.
Il vapore surriscaldato è convogliato in una turbina, dove, facendo ruotare le pale, trasforma l'energia termica in energia meccanica. La turbina è collegata a un alternatore che viene messo in rotazione e trasforma l'energia meccanica trasmessa dalla turbina in energia elettrica. Un trasformatore aumenta i valori di tensione della corrente prodotta dall'alternatore, prima di inviarla alle linee di trasmissione per renderla disponibile alle utenze. A chiusura del processo, il vapore, utilizzato per azionare la turbina, viene raccolto in un condensatore che lo raffredda riconducendolo allo stato liquido. L'acqua così ottenuta viene pompata nuovamente nella caldaia, dando avvio ad un nuovo ciclo di produzione.

I fumi emessi durante il processo di combustione devono essere sottoposti a trattamenti specifici a seconda del tipo di combustibile utilizzato, in modo da abbattere gli inquinanti atmosferici prima di essere rilasciati all'esterno attraverso il camino. Ogni impianto è provvisto di sistemi di monitoraggio che tengono costantemente sotto controllo i valori delle sostanze nei fumi.

Centrali a ciclo combinato-turbogas
Le centrali termoelettriche a ciclo combinato sono oggi tra le più efficienti per la produzione di elettricità a partire da gas naturale. Il rendimento di questi impianti è pari a circa il 57%: a parità di produzione si consuma meno combustibile, risparmiando risorse e riducendo le emissioni in atmosfera.

Il processo di produzione
Le centrali a ciclo combinato sfruttano il calore per produrre elettricità, combinando un ciclo a gas e uno a vapore.
Nella prima fase del processo, gas ad alta pressione e temperatura prodotti dalla combustione del gas naturale mettono in movimento una turbina che, collegata a un generatore, produce energia elettrica.
Nella seconda fase, il calore dei gas in uscita dalla turbina è utilizzato all'interno di un generatore di vapore, che, a sua volta, mette in rotazione una seconda turbina che produce ulteriore energia elettrica.
Il vapore rimanente viene portato ad un condensatore per essere trasformato in acqua da immettere nuovamente nel ciclo. Vi è quindi un minimo prelievo di acqua dall'ambiente.


Centrale termoelettrica

Sala turbina