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Ricadute occupazionali
La costruzione della centrale San Severo potrà avere ricadute positive dirette sull'economia locale, attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro. Durante la realizzazione della centrale, circa due anni, saranno impiegati circa 200 addetti con punte di 350-400 addetti.
Per il progetto di San Severo, Ansaldo Energia si è impegnata a massimizzare l'indotto locale.
In particolare, Ansaldo Energia, e il suo partner General Construction SpA, per la realizzazione di un'importante e sofisticata infrastruttura come quella di San Severo, si propongono di coinvolgere, per quanto possibile, l'imprenditoria locale. In questo modo le aziende locali potranno incrementare il proprio know how nei settori civile, meccanico ed impiantistico che caratterizzano la costruzione delle moderne centrali termoelettriche.
La fase di realizzazione rappresenterà una concreta opportunità per lo sviluppo del tessuto economico locale poiché oltre a coinvolgere le aziende direttamente impiegate per la realizzazione della centrale, consentirà la partecipazione di tutte quelle imprese che svolgono attività collaterali, come ad esempio aziende di trasporti, forniture secondarie, servizi o altro.
Sviluppo socio economico
In termini di sviluppo socio economico, la presenza nell'area di un produttore in grado di fornire ai clienti idonei energia elettrica a prezzi più bassi delle tariffe attuali agevolerà la crescita e lo sviluppo delle attività imprenditoriali.
Un interessante opportunità di sviluppo per le piccole e medie imprese (artigianali e industriali) che potranno fornirsi di energia elettrica a prezzi vantaggiosi, con un conseguente abbattimento dei costi di produzione, la collocazione sul mercato di prodotti competitivi e una disponibilità di nuove risorse economiche, che potranno essere nuovamente investite sul territorio.
Progetti per il settore agroalimentare
La centrale a ciclo combinato di San Severo con possibilità di cogenerazione prevede, per una maggiore efficienza, la produzione di energia elettrica in due tempi: attraverso una turbina a gas e una turbina a vapore.
Questa caratteristica permette la cessione di una parte del calore prodotto, sottoforma di vapore, ad attività terze collegate alla centrale, anche a scapito di una riduzione della quantità di energia elettrica prodotta.
Secondo le caratteristiche progettuali è possibile prevedere una cessione di vapore, dall'impianto, pari a 30 tonnellate/ora a 280 °C e 21 bar di pressione, oppure 40 tonnellate/ora a 230 °C e 4,3 bar di pressione.
In questo modo potranno essere avviate, in parallelo alla costruzione della centrale, altre attività produttive che potranno utilizzare il vapore, reso disponibile dalla centrale, nei propri processi industriali. Questo permetterà di avere un costo dell'energia competitivo, costante e garantito nel tempo in grado di permettere un rapido sviluppo delle attività.
La Capitanata è caratterizzata dalla presenza di un settore agricolo di grande rilevanza e riconosciuto a livello nazionale. Questo importante comparto produttivo necessita, per rimanere competitivo in uno scenario nazionale e internazionale estremamente mutevole, di essere ulteriormente valorizzato dando vita a iniziative innovative in grado di rilanciare l'intero settore.
Grazie alla presenza della centrale turbogas, a San Severo sarà possibile far nascere nuove attività nel settore agro-alimentare specificamente legate al territorio e indirizzate a valorizzare le produzioni della Capitanata.
La cessione di vapore o di energia elettrica da parte della centrale potrà permettere l'insediamento di industrie per la trasformazione di prodotti agro-alimentari, di colture intensive ad alto rendimento o di strutture per il freddo e la conservazione dei prodotti ortofrutticoli.
In questo modo si potrà migliorare la competitività dei sistemi agricoli e agro-industriali locali, stimolando lo sviluppo di nuove attività di trasformazione, potenziando e innovando al contempo il comparto, e creando, nel breve e nel medio termine, un alto livello di occupazione permanente. |
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