L'impianto ha ottenuto giudizio di compatibilità ambientale con DEC/VIA/7758 del 04/11/2002 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed è stato autorizzato all'esercizio ai sensi del D.Lgs. 7/2002 con decreto del Ministero delle Attività Produttive n. 55/02/2002 del 20/12/2002.
La centrale in progetto a San Severo prevede la costruzione di un impianto a cogenerazione per la produzione di energia elettrica a ciclo combinato, di circa 400 MW elettrici alimentato esclusivamente a gas naturale (metano).
La letteratura tecnico-scientifica dimostra che le tecnologie adottate per la realizzazione di tali impianti sono le migliori attualmente esistenti sul mercato, in quanto sono le uniche in grado di minimizzare qualsiasi tipo di impatto ambientale e di salvaguardare la salute pubblica dei cittadini.
Questa tecnologia, infatti, è l'unica che consente di produrre elettricità su scala industriale con un'efficienza netta del 57% circa. Si tratta di un rendimento molto elevato se si considera che le centrali attualmente esistenti in Italia, a parità di combustibile impiegato, non raggiungono il 38% di efficienza.
L'espressione "ciclo combinato" identifica l'unione di due cicli tecnologici, uno compiuto dall'aria e dal gas naturale e l'altro compiuto dall'acqua e dal vapore, finalizzati a produrre energia elettrica e calore.
L'espressione a "cogenerazione" indica che la centrale produce, oltre all'elettricità, anche calore che può essere utilizzato direttamente per altre applicazioni, utilizzando un unico sistema. In questo modo il rendimento complessivo della centrale può raggiungere l'80%, in quanto il calore non viene perso nell’ambiente ma viene utilizzato in altri processi esterni alla centrale.
L'utilizzo di gas naturale, che non contiene zolfo, non contiene ceneri e metalli pesanti e produce bassissime quantità di polveri, permette un impatto ambientale molto basso. Sensibilmente inferiore a quello delle centrali termoelettriche a olio combustibile o a carbone.
EnPlus per la realizzazione dell'impianto si avvale della tecnologia fornita dalla Società genovese Ansaldo Energia S.p.A..
Ansaldo Energia S.p.a. è la Società controllata al 100% dal Gruppo Finmeccanica, specializzata nella fornitura di impianti e componenti per la produzione di energia in tutte le configurazioni richieste dal mercato, dagli impianti termici convenzionali ai cicli combinati e semplici, dagli impianti cogenerativi a quelli geotermici, dagli impianti nucleari alla fornitura di service su tutti i suoi prodotti e anche su prodotti di altre tecnologie.
L'impianto è raffreddato ad aria ed è dotato di sistema "Zero Liquid Discharge".
Nel suo complesso il progetto prevede, oltre alla costruzione della centrale, la realizzazione di un gasdotto interrato di 22,5 chilometri, di un elettrodotto aereo di 5,5 chilometri e di una sottostazione elettrica per il collegamento con la rete elettrica nazionale.
Per sfruttare integralmente l'energia prodotta dalla centrale EnPlus prevede il coinvolgimento di industriali locali per la realizzazione di altri insediamenti produttivi collegati alla centrale, in modo da poter utilizzare una parte del vapore prodotto in grandi quantità dall’impianto. La centrale verrà già predisposta per questa utilizzazione.
È presente una caldaia ausiliaria a gas naturale, che viene utilizzata solamente nelle fasi di avvio della turbina a turbogas.
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